Ravenna Barocca

Itinerario proposto dal Fondo per l’Ambiente Italiano per la

 

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14° giornata  di primavera.

 

Chiesa di S. Carlo Borromeo detto S. Carlino già SS Simone e Giuda,SS Fabiano e Sebastiano.
La piccola chiesa, che presenta una facciata settecentesca, risale in realtà al secolo XI: fu consacrata il 16 dicembre 1620.
L’interno è mirabilmente ornato di stucchi e affreschi.

Chiesa di S. Maria del Suffragio.

 

La chiesa di S.Maria del Suffragio è un bell’esempio di architettura settecentesca: eretta all’inizio del secolo XVIII per ospitare la Confraternita del Suffragio, essa offre un quadro del clima culturale della Ravenna del tempo, creato dalle Accademie letterarie e poetiche, oltre che dagli stretti rapporti intrattenuti da prelati e nobili con gli ambienti romani.

Chiesa dei Santi Giovanni e Paolo.
La chiesa dei SS Giovannie Paolo è fra le più antiche di Ravenna : era infatti già edificata e officiata nel VI secolo e vi si veneravano i Santi Martiri romani Giovanni e Paolo .
L’edificio era orientato , come tutte le chiese ravennati del tempo lungo l’asse est –ovest.
La chiesa presenta linee molto semplici , sulla parete sinistra è dipinta l’immagine 

 

veneratissima dell’Angelo: per la festa degli Angeli custodi viene celebrata una particolare cerimonia per la benedizione dei bambini, suggellata da una pr

 

ocessione.

Chiesa di St Apollinare in Veclo.
E’ la chiesa più antica della città , dedicata al Santo Patrono Apollinare, ma l’attuale impianto corrisponde all’edificio ricostruito su progetto dell’architetto Antonio Soratini ( 1682-1762) nel 1758.
La chiesa dopo la chiusura per le soppressioni napoleoniche nel 1820 venne assegnata assieme alla canonica alla piccola comunità delle Monache Clarisse Cappuccine.
L’esterno è semplice e caratteristico dell’epoca, l’interno è lineare.